IL Nuovo Regolamento della Unione Europea sull’ uso e sulle applicazioni della Intelligenza artificiale.

Scritto da Riccardo Marena 19 Luglio 2024

il Parlamento europeo ha provveduto prima della sua rielezione ad approvare il nuovo Regolamento sull’ uso della Intelligenza artificiale (AI), prima volta nel mondo, determinando i limiti e i divieti di uso della stessa in relazione ad diritti fondamentali  della persona e delle associazioni, anche per quelle di diritto commerciale. Ora il processo si completerà con la pubblicazione del Regolamento in Gazzetta Ufficiale UE, e con la attuazione delle varie forme di garanzia che lo stesso regolamento ha istituito. Il regolamento è stato pubblicato sulla GUE del 17 Luglio 2024. link.
L’ opera del Parlamento europeo e delle sue commissioni è stato improntato a mantenere un preciso equilibrio dell’opera legislativa positiva, che tenendo presente da un lato la algoretica e dall’ altro le necessità della ricerca e della innovazione nel campo nuovo della AI che coinvolge l’ informatica, la telematica, e la robotica, al fine di attuare una piena e positiva protezione della persona umana e dei suoi diritti individuali e collettivi in tutte le situazioni. Infatti oltre alla versione del regolamento nella lingua nazionale (sono 27 le lingue della UE) sono state stabilite delle vacazio di applicazione proprio per rendere possibile lo studio e l’ adattamento della disciplina della AI. L’ unica eccezione è stata stabilita per i reati e le violazioni palesi o occulte dei diritti fondamentali della persona che sono vietati dal momento della pubblicazione del Regolamento in Gazzetta ufficiale UE. Quindi l’ efficacia del Regolamento in queste materie è già attiva.
Nella presentazione UE a cui ci riferiamo è possibile anche esaminare:

– Il testo del Regolamento al link
la relazione di presentazione alla Assemblea plenaria link
e da un insieme di studi e di illustrazioni delle applicazioni e delle forme di intelligenza artificiale link.